Di cosa ha paura chi è nato sotto il segno della Bilancia? In questo articolo, troverai la risposta. Tutti di noi abbiamo almeno una paura che ci impedisce di vivere serenamente. Quando parliamo della Bilancia, la sua più grande paura in assoluto è quella di essere criticata dagli altri. Vediamo nel dettaglio.

Di cosa ha paura chi è nato sotto il segno della Bilancia?

Chi è nato sotto questo segno, prima di addormentarsi pensa a mille cose. Praticamente i nativi di questo segno, iniziano a pensare a tutte le conversazioni che hanno avuto durante la giornata. Spesso, si fa prendere dal panico. Pensa che qualcuno possa pensare male di loro, che qualcuno ha frainteso quello che loro cercavano di esprimere. Insomma, tutte paranoie inutile che impediscono un buon riposo a questi individui.

In tempi tanto turbolenti come questi, la maggior parte di noi sentiamo a volte di perdere il controllo. Le nostre paure più profonde vengono a galla e ci rubano il sonno. Ebbene, chi è nato sotto il segno della Bilancia, ha anche paura di rimanere solo, senza nessuno vicino nei momenti di difficoltà.

I nati sotto il segno della Bilancia sono quasi sempre circondati da persone affidabili. Sono ben inseriti nel loro gruppo sociale, ma nonostante questo, sono molto insicuri.  

Spesso, questo segno zodiacale, non si sente capito, si sente incompleto, inferiore agli altri, anche se in realtà non è affatto vero. Sono persone speciale, che hanno bisogno di qualcuno in grado di dare loro tanta sicurezza.

Hanno bisogno di un partner amorevole, capace di sostenerli sempre. Ogni tanto, bisogna ricordare a questo individuo che è valido e che è pieno di risorse.

I nati sotto il segno della Bilancia, spesso non si sentono apprezzati a sufficienza. Ecco perché se sono single flirtano un po’ con tutti, cercando apprezzamenti e compagnia.

Se hai trovato interessante questo articolo, condividilo con i tuoi amici. Invece, se desideri avere un quadro Astro-Numerologico personalizzato, non esitare a contattarmi.

1 commento

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *