Diego Armando Maradona, vediamo alcuni segreti di questo personaggio alquanto controverso, ma che ha sempre  fatto parlare di sé. Ma qual è il segreto di quest’ uomo ormai diventato un cult per la gente? In questo articolo cercherò di rispondere a questa domanda spiegando il suo quadro numerologico.

Dopo un accurata analisi è emerso un quadro numerologico molto particolare. Vediamo insieme di scoprire alcuni segreti di Diego Armando Maradona.

Giorno di Nascita: 30

Anima: 1

Persona: 1

IO: 2

Destino. 11

Quintessenza: 4

Ombra Principale: 2

Diego Armando Maradona: ecco alcuni segreti

Diego Armando Maradona nasce il 30 ottobre del 1960 a Lanús, una piccola città in provincia di Buenos Aires. Figlio di  Diego Maradona Senior e Dalma Salvadora Franco, era il quinto di otto figli. Questa sua umile origine, ha contribuito a far crescere la leggenda di questo personaggio. Maradona era figlio del popolo.

Il Numero 1 presente in maniera rilevante, dice che Maradona era un trascinatore, aveva la stoffa del leader e amava vincere. Questo numero, dona leadership, indipendenza, talento, successo, e capacità di raggiungere i propri obbiettivi. Inoltre, ama veder riconosciuto il proprio valore, e non accetta minimamente di poter sbagliare.

Per questa ragione, essendo molto orgoglioso, non accetta consigli, anzi esige fare di testa propria e non si pone limiti. Difatti, nel caso di Diego, numerosi sono stati i guai con la droga e la giustizia. Nonostante ciò, Maradona è una persona dal carattere dolce e sensibile come ci rivela il numero 2 presente nel suo Io.

Questo suo lato, lo ha reso molto popolare tra i suoi compagni, perché non soltanto era un campione, ma era anche un amico fedele. Per questa ragione sapeva ascoltare le esigenze altrui e dare i giusti consigli ma purtroppo ignorava la persona per lui più importante, sé stesso.

Inventiva, fascino e magnetismo sono tutte caratteristiche che gli vengono in aiuto dal numero del giorno di nascita, come ci indicano le numerose relazioni che ha avuto, e nell’essere diventato il punto di riferimento mondiale nel gioco del calcio. Degno di nota invece il numero del suo destino che lo ha proiettato nell’olimpo mondiale del calcio.

Maradona: carattere particolare?

Diego ispirava non solo quelli che gli stavano accanto, ma chiunque lo vedeva o anche solo ne sentiva parlare rimaneva affascinato. Per non parlare di quanti milioni di persone ha saputo coinvolgere, non solo gli appassionati del calcio, ma praticamente chiunque ne sentiva parlare non poteva non esserne in qualche modo colpito.

A causa di ciò, la gente sapeva chi era ancora prima di conoscerlo, in altre parole era più famoso di molte star di Hollywood, ma in particolare, soprattutto in Argentina sua Patria natale e a Napoli, dove nel 1984 venne accolto e osannato come un eroe. Specialmente con questa città e i suoi tifosi, Maradona, ha stretto un legame indissolubile che ancora oggi si sente.

Il numero 11 fa proprio questo, ispira gli altri, li sprona e li fa sognare. E Napoli sogna per tutto il periodo in cui Maradona gioca restando dentro al cuore dei suoi tifosi per sempre. Nonostante tutto però, oltre a una grande sensibilità, in Maradona si fa sentire una spiccata insicurezza.

Il suo numero ombra infatti mostra come il punto debole di Maradona fosse proprio la sua emotività. Nel suo cuore, quest’uomo cercava amore, sicurezza e bisogno di appartenenza. Il numero due è strettamente legato alla mamma e questo numero può averlo spinto a ricercare nelle sue varie relazioni qualcuno che sostituiva la figura materna. Un numero importante che predispone a frequenti sbalzi emotivi pretendendo continue attenzioni, oppure all’opposto sviluppare cinismo per nascondere la sensibilità.

Maradona: in conclusione?

In conclusione, di Diego sottolineiamo la capacità di concretizzare gli obbiettivi, disciplina e tenacia sono le caratteristiche di questo campione oltre che una pazienza sovraumana nel affrontare gli ostacoli. Di lui, ci rimangono le innumerevoli performance fatte nel campo di gioco con la quale ci emozionava ogni volta.

Si, perché per tutti i suoi tifosi il “Pibe de Oro” è ancora li, nel campo, capace di emozionarci, farci sognare con le sue prodezze, come quando eravamo più giovani. Il tempo passa ma lui è e resterà sempre il numero 1, il più grande, Maradona!